Elena è una musicista italiana indipendente. Il suo ultimo lavoro discografico, “The Enchanted Forest”, è pubblicato nel settembre 2025 con la rivista Classic Voice. Per il 2026 e 2027 Elena è al lavoro per il remastering e lo sviluppo dello stesso progetto, dove le musiche di scena di Francesco Geminiani dialogano con la voce dell’ attrice Maddalena Crippa. Attualmente Elena è anche al lavoro, fino al 2028, sulla raccolta “Medici Chansonnier/ Il Canzoniere Medici” (1492- 1494) per una rivisitazione originale e una ricostruzione storicamente informata della leggendaria antologia dei brani musicali favoriti di Lorenzo il Magnifico. Nel 2023 Elena ha ottenuto la Segnalazione Speciale agli Abbiati Awards e la nomination all'International Classical Music Awards. Elena è un’artista curiosa e inquieta, poco attratta dalla routine, dai formalismi accademici e dalla mondanità. Diplomata in Pianoforte, Organo, Composizione Organistica, Direzione di Coro e Direzione d’Orchestra, ha cantato per 15 anni nel Coro Gregoriano diretto dal Prof. Nino Albarosa tenendo tour concertistici in tutto il mondo. Si è laureata in Magistero presso l’Università di Bologna. Come vocalista solista ha interpretato il ruolo di Afrodite nell’opera multimediale “Requiem” diretta dal regista Luigi De Angelis (premio per migliore musica di scena a: Kampnagel Hamburg, BITEF Belgrado e MESS Sarajevo 2002). Per il progetto di Moni Ovadia intitolato “Gerusalemme porta dei popoli” ha inciso le sequenze di Hildegard von Bingen per il numero di dicembre 2005 della rivista Amadeus. Nel 2001, dirigendo una Messa di Costanzo Porta nel Duomo di Ravenna, è stata avvicinata da Pierre Boulez che l’ha incoraggiata a fare della direzione il suo lavoro. Concertista d’organo e Direttrice vivamente apprezzata, ha avuto in Daniel Chorzempa la sua guida per 30 anni, dal 1993 fino alla scomparsa del Maestro, avvenuta nel 2023. E’ stata applaudita in sedi di assoluto prestigio quali Farnese Festival, MiTo Festival, Bolshoi Hall della Filarmonica di San Pietroburgo, Cattedrale di Varsavia, Sagra Musicale Malatestiana e poi all'organo Cavaillé Coll di St. Francois de Sales (Lyon), alla concert Hall della Columbia University (New York); a Niguliste Kirik (Tallinn) e in numerose altre località in Europa e nel mondo. Elena ha finanziato e sostenuto personalmente per 22 anni lo storico “Festival Internazionale di Musica d’Organo” nella Basilica di San Vitale che, con 64 edizioni, era la manifestazione culturale più antica della Città di Ravenna ed è stato soppresso nel 2024 dalle autorità curiali ravennati per non creare disturbo alle esigenze dell’overtourism e dello sfruttamento turistico di massa della insigne Basilica paleocristiana. Appassionata di concertazione e di nuove scoperte, Elena si dedica esclusivamente ai repertori di ricerca e meno popolari. Ha realizzato tutta la sua attività musicale senza protezioni politiche, senza il sostegno di sovvenzioni pubbliche,di appartenenze massoniche o di finanziamenti privati, cercando di mettere in luce in ogni occasione la resistenza del mondo musicale (maschile e femminile) per i ruoli di leadership affidati alle donne indipendenti. Non è nata in una famiglia facoltosa o influente; non è femminista.